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A.S.D. ADESAmici dello Sport

I fondatori dell'ADES

È nel periodo della terza edizione della Miglianico Tour che il gruppo dei giovani organizzatori miglianichesi decide di dar vita ad una associazione. Si chiamerà Gruppo Sportivo di Atletica Leggera “G.S. ADES MIGLIANICO”. ADES è l’acronimo di Amici Dello Sport. I colori sociali saranno il giallo della spiga del miglio e il blu del cielo che fa da sfondo, gli stessi dello stemma comunale, gli stessi della squadra di calcio.
Lo spirito e la mission del gruppo sono ben sintetizzati da Walter Sallustio, che ne sarà il primo presidente, nell’introduzione pubblicata sull’opuscolo di presentazione della terza edizione del Tour:

«È in nome dello sport e di quanti ne avvertono i profondi valori umani, di fratellanza e solidarietà che il G.S. ADES organizza la 3ª Miglianico Tour. Il nostro desiderio è quello che veri campioni dell’atletica si ritrovino per una giornata a camminare, marciare o correre insieme a gente che non ha mai gareggiato. Ciò per dimostrare che l’atletica non è soltanto il simbolo della prestanza fisica, ma in essa si concentrano tutte quelle virtù che l’uomo sembra aver sepolto nell’angolo più remoto del suo animo. L’umiltà, l’amicizia, la fede e l’amore per il prossimo sono valori che devono tornare a riempire il cuore dell’uomo. Solo così facendo si potrà avere quel mondo 13 migliore che tutti invocano, che non è impossibile né lontano perché è dentro ognuno di noi.»

I nove fondatori saranno:
Sallustio Walter - Presidente
Terenzio Roberto - Vice Presidente
Di Emidio Vittorio - Vice Presidente
Adezio Guglielmo – Segretario
Mincone Nicola – Consigliere
Mincone Vincenzo – Consigliere
Cipollone Giuseppe – Consigliere
Cipollone Luciano - Consigliere
Biasone Emidio - Consigliere


Il proposito principale è quello di dare continuità negli anni a venire alla Miglianico Tour e nel contempo avvicinare quanti più giovani possibile allo sport e di infondere in essi i valori sani della lealtà, del rispetto reciproco, dello stare in gruppo, del condividere esperienze e spazi comuni. E di fatto un nutrito gruppo di giovani e di ragazzi, entusiasti e alquanto esuberanti, si raccolgono nell’ADES ed entrano, così, nel mondo dell’atletica leggera. Pur provenendo da un comune di cinquemila abitanti gareggeranno con fierezza e buoni risultati con i più titolati gruppi dei capoluoghi di provincia abruzzesi. E d’ora in poi le maglie giallo-blu faranno mostra di sé tra le migliaia di concorrenti nelle maggiori maratone italiane.
Già nel 1974 l’attività dell’ADES si intensifica e nuove figure entano nel gruppo dirigente: Enzo Rimano affianca Terenzio alla vice-presidenza, Carlo Antonelli entra nel Comitato direttivo. L’impegno dei dirigenti, l’entusiasmo delle nuove leve, l’interesse sempre crescente dei mezzi d’informazione – testate giornalistiche, radiofoniche e televisive -, la partecipazione sempre più cospicua e qualificata di atleti professionisti, interesse degli sponsor, consentirono l’accrescimento dei partecipanti. Un discorso a parte, che qui per brevità non è possibile svolgere, meriterebbe il coinvolgimento della popolazione miglianichese; basti sottolineare com’essa si è fin dalla prima edizione riconosciuta nella corsa, ha fatto del Tour un motivo identitario, orgogliosa che attraverso questa manifestazione il nome di Miglianico approdasse in Italia e all’estero.
Ma è la qualità della corsa sotto gli occhi di tutti. Così lo descrive Roberto Terenzio in una sua memoria:

«I migliori atleti italiani del mezzofondo, del fondo e della maratona hanno calcato le strade di Miglianico; alcuni “azzurri” per anni ne hanno fatto una basilare tappa della loro preparazione verso i più ambiti traguardi europei, mondiali ed olimpici, ma soprattutto hanno corso fianco a fianco con persone che incontriamo tutti i giorni nel nostro percorso della vita, il professore e lo studente, l’impiegato e l’operaio, il medico e l’infermiere, in un’atmosfera di sana amicizia. Poi la “Corsa” è diventata internazionale ed è nel contesto multirazziale che sono stati raggiunti gli scopi per cui essa era nata: una corsa per la solidarietà, una corsa per la pace».

Tanto lustro ha consentito alla Miglianico Tour, tra le più antiche gare podistiche d’Italia, di svolgersi ininterrottamente, ache nei periodi più acuti della crisi economica, per cinquant'anni: l’unico appuntamento nel suo genere a in Abruzzo.