Non solo un punto sulla carta geografica

Intervista a Renato Ricci

Si è passati dallo spiegare che Miglianico è in provincia di Chieti, vicino Pescara, al rispondere semplicemente Miglianico, perché molti sanno dove si trova grazie alla Miglianico Tour.

Renato Ricci

Renato è stato sindaco di Miglianico dal 1975 al 1985. Quando agli inizi degli anni Ottanta un grave periodo di crisi stava per mettere in forse il proseguo della manifestazione, con impegno e determinazione fuori dal comune, fece in modo che si sopissero i malumori, ci si rimboccasse le maniche e si portasse avanti la storia del Tour. E’ anche grazie al suo contributo se la Miglianico Tour ha raggiunto il 40° compleanno.

Lei è stato sindaco di Miglianico dal 1975 al 1985, ha quindi, in questa veste, avuto modo di assistere alla Miglianico Tour. Qual è la prima immagine, la prima sensazione che le viene in mente di questa manifestazione?

In quel periodo oltre che Sindaco ero anche dirigente del PCI. Fin dalla prima edizione della Miglianico Tour ho avuto il sentore che un tale evento avrebbe riscosso successo nel tempo e reso un’immagine positiva di Miglianico. Infatti, negli anni successivi, la gara ha acquistato sempre più importanza, soprattutto per l’eccezionale capacità di coinvolgimento. L’impressione incancellabile, e che mi ha segnato, è il dinamismo carico di energia che essa libera in tutti quelli che, a vario titolo, vi si avvicinano. Anche i soggetti più sedentari si sentono atleti per un giorno. Un evento che affascinava spettatori e partecipanti, fossero essi professionisti o dilettanti, giovani o meno giovani, donne o bambini.

Quanto era coinvolta l’amministrazione comunale e lei come sindaco all’organizzazione della gara?

Negli anni in cui ho rivestito la carica di Sindaco ho avuto il piacere e la soddisfazione di sostenere l’organizzatore storico Nicola Mincone personalmente e di coinvolgere fattivamente l’amministrazione comunale, non solo con contributi economici, ma anche attraverso l’impegno di risorse umane e materiali. Ricordo, comunque, che nei primi anni Ottanta il comitato organizzatore, l’Ades, aveva difficoltà al proprio interno, tanto che si rischiò l’interruzione della manifestazione. Allora convocai più volte nella sala consiliare tutti i membri dell’Ades insieme ad altri cittadini disponibili e li esortai a mettere da parte beghe ed incomprensioni interne e a far in modo che il Tour continuasse. Fortunatamente mi ascoltarono. Tutti assieme ci rimboccammo le maniche e scongiurammo la possibilità di interruzione. E da allora la gara riprese quota e non subì più crisi organizzative fino a conclamarsi vera e propria istituzione sportiva di cui tutti i miglianichesi, indistintamente, vanno ancora oggi orgogliosi. Lo prova anche il fatto che molte realtà imprenditoriali, industriali, commerciali ed artigiane, e non solo di Miglianico, iniziarono a sponsorizzare, con generosità e fiducia, l’iniziativa.

Il Tour ha sempre richiamato moltissimi appassionati della corsa, sia come partecipanti che come spettatori, dall’Abruzzo e da fuori regione, anche da paesi stranieri. Com’era l’accoglienza della gente?

La nostra gente è sempre stata ospitale, ma in quarant’anni di Miglianico Tour ha imparato ad aprirsi ancor più verso i tanti partecipanti che venivano da fuori regione e anche dall’estero. Ha riservato ad essi un’ospitalità caldissima, l’accoglienza che si serba per gli ospiti importanti ed illustri.

Nel decennio in cui è stato primo cittadino si avvertiva già il fatto che la Miglianico Tour oltre che avvenimento sportivo potesse costituire un importante veicolo per la promozione del territorio e per i prodotti tipici?

Sì. Anche grazie alla Miglianico Tour il nostro territorio è oggigiorno non solo un puntino sulla carta geografica, ma una realtà conosciuta in tutta la regione, in tutta l’Italia e anche all’estero. Il carattere della sua gente, le sue peculiarità, le sue tradizioni, i suoi prodotti tipici sono apprezzati da più parti. In tutto questo, lo ribadisco, il Tour ha svolto un ruolo decisivo. In quarant’anni ho potuto sperimentare personalmente come in grandi e piccole città italiane alla domanda “da dove vieni?” si è passati dallo spiegare che Miglianico è in provincia di Chieti, vicino Pescara, al rispondere semplicemente “Miglianico”, perché molti sanno dove si trova grazie alla Miglianico Tour.

Renato Ricci impegnato nella
premiazione di Piero Del Zoppo, secondo classificato dell’edizione del 1983. In quell’anno il vincitore è stato John Brenneman.